Trasparenza AI · Regolamento UE 2024/1689
Come usiamo l'intelligenza artificiale
Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026
Usiamo sistemi di intelligenza artificiale per lavorare più in fretta, non per sostituire il giudizio di una persona. Questa pagina dice dove li usiamo, cosa controlliamo e cosa puoi aspettarti.
1. Dove usiamo l'AI
- Stesura di bozze di testi, didascalie e articoli.
- Generazione di immagini e grafiche quando non esistono foto adatte.
- Analisi di siti e contenuti pubblici per preparare audit e proposte.
- Prima risposta ai messaggi ricevuti su WhatsApp (vedi punto 3).
2. Contenuti generati o modificati dall'AI
Quando un contenuto è generato o modificato in modo sostanziale da un sistema di IA e potrebbe essere scambiato per autentico, lo dichiariamo. Le immagini prodotte artificialmente non vengono mai presentate come fotografie reali di persone, luoghi o prodotti che non esistono.
3. Assistente automatico su WhatsApp
Se ci scrivi su WhatsApp, la prima risposta può arrivare da un assistente automatico. Te lo dice apertamente nel suo primo messaggio: non finge di essere una persona. L'assistente risponde solo a domande sul servizio, non prende decisioni che ti riguardano e, quando la domanda esce dal suo perimetro, passa la conversazione a una persona. Puoi chiedere di parlare con un umano in qualsiasi momento, e per non ricevere più messaggi basta scrivere STOP.
4. Supervisione umana
L'AI propone, la persona decide. Nessun contenuto destinato ai tuoi canali viene pubblicato senza un passaggio di revisione e la tua approvazione, nei termini previsti dal pacchetto.
5. Nessun addestramento sui tuoi dati
I dati e i materiali che ci affidi non vengono usati per addestrare modelli di intelligenza artificiale. I fornitori che utilizziamo sono selezionati anche in base a questa condizione contrattuale.
6. Limiti dei sistemi di IA
I modelli linguistici possono produrre affermazioni errate presentate con sicurezza. Per questo ogni contenuto passa da un controllo umano prima della pubblicazione, e per questo non usiamo l'AI per generare dati, numeri o citazioni che non possiamo verificare.
7. Categorie di rischio
I sistemi che impieghiamo rientrano nelle categorie a rischio limitato o minimo del Regolamento UE 2024/1689: non sono sistemi di identificazione biometrica, non valutano persone e non prendono decisioni con effetti giuridici. Il Regolamento diventa pienamente applicabile dal 2 agosto 2026.
8. Consulenza dedicata
Se hai bisogno di capire come queste regole si applicano alla tua azienda, la consulenza è erogata da Studio Legale BCS (Avv. Vincenzo Sapone, Cassazionista) al costo di 150 € per 30 minuti. Scrivi a info@socialwebautomation.com per fissarla.